Differenza tra Pneumatici Invernali e Gomme Estive

Stai considerando di acquistare un treno di gomme invernali? Dai un’occhiata alla nostra guida qua sotto riguardante le differenze principali fra pneumatici invernali e gomme estive. Valuta tu se vale la pena cambiarle! E ricordati: m+s e 3PMSF (quelle col fiocco di neve), non sono sinonimi!

La differenza fra pneumatici invernali e gomme estive o, come la maggior parte delle persone li chiamano, “normali” si concentra nella mescola e nel battistrada. Gli pneumatici invernali hanno un disegno del battistrada diverso, che ha scanalature più larghe e profonde rispetto alle gomme estive. I tasselli sul battistrada stesso hanno inoltre delle scanalature trasversali: le lamelle. La mescola contiene una quantità maggiore di gomma naturale e silice nel composto che non si indurisce tanto quanto la gomma sintetica delle gomme estive quando le temperature scendono. Per questo vengono anche chiamate gomme termiche: la mescola del battistrada si scalda più facilmente.

Quali sono i vantaggi degli pneumatici invernali?

In caso di nevicate il diverso disegno del battistrada delle gomme invernali li aiuta ad avere più presa nella neve. Ed essendo realizzati con una mescola molto più morbida rispetto agli pneumatici estivi, forniscono più grip quando guidi a temperature più fredde: sotto i 7°. Gli pneumatici estivi sono invece più efficienti quando vengono usati a temperature superiori a 7 gradi. Ma non possono fornire un’aderenza adeguata quando le temperature scendono, a causa della loro mescola più dura. Oltre a fornire una migliore aderenza su strada bagnata e, soprattutto, ghiacciata, le gomme invernali hanno anche un effetto positivo sugli spazi di frenata.

Secondo il marchio di pneumatici Continental, un veicolo che viaggia a una velocità di 50 km/h dotato di pneumatici invernali si fermerà su una strada coperta di neve 8 metri prima di un’automobile dotata di pneumatici estivi. In ogni caso, sia che le strade siano coperte di ghiaccio e neve o meno, le gomme invernali sono meno inclini a perdere aderenza in qualsiasi condizione sotto i 7 gradi. Ovviamente con temperature calde “vale il contrario”.

Ma le gomme auto invernali costano di più!

Anche se gli pneumatici invernali sono in genere leggermente più costosi delle “normali” gomme estive, la sicurezza extra fornita durante l’utilizzo da ottobre a marzo vale sicuramente il costo aggiuntivo. Bisogna anche considerare che, sebbene avere due treni di pneumatici (estate e inverno), sia un investimento costoso, entrambi dureranno più a lungo perché verranno utilizzati per metà del tempo (e dei km) ogni anno.

A nostro parere, le distanze di arresto ridotte, la migliore maneggevolezza ed il ridotto rischio di pattinamento su neve, ghiaccio e basse temperature in generale, valgono la spesa ed il tempo necessario per cambiare gli pneumatici stagionalmente.
Ed a tutto questo si aggiungono gli obblighi di legge di cui parliamo qui.

Ricordiamoci infine un’ultima cosa: la marchiatura m+s (mud & snow) è sufficiente per il codice della strada per “riconoscere” uno pneumatico invernale.

pneumatici invernali - 3PMSF

La marchiatura m+s però è solo una dichiarazione da parte del produttore di gomme invernali. Per avere caratteristiche degli pneumatici invernali realmente testate bisogna cercare quelle che riportano il simbolo 3 peaks mountain snowflake – 3PMSF. Un fiocco di neve all’interno di una montagna con tre picchi. Queste gomme invernali, a differenza delle semplici m+s, vengono testate con una serie di prove di omologazione in ottemperanza al regolamento comunitario UN/ECE 117.

Alternative agli Pneumatici Invernali?

Se non vuoi acquistare pneumatici invernali da alternare alle gomme estive hai due possibilità: o tenere le catene a bordo da Novembre ad Aprile (in quasi tutte le regioni italiane). Oppure valutare l’acquisto di pneumatici 4 stagioni (o gomme all-season). Le prestazioni di queste ultime sono una bilanciata via di mezzo tra quelle estive e quelle invernali.